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Presentazione

L’abbiamo fatto davvero – La prosa della domenica a Casseta Pop

Venerdì 3 maggio, alle 22 circa, al Casseta Popular di Grugliasco (Torino) abbiamo fatto, per la prima volta, La prosa della domenica.

Da dove stavamo noi, prima che si sedesse il pubblico, si vedeva questo.
la prosa della domenica a Casseta Pop

Poi abbiamo cominciato a leggere e Samuele Carosiello ci ha fatto delle foto.

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Qui, sulla pagina Facebook di Casseta Popular (Like) c’è l’album.

Volevamo ringraziare Valentina Garbolino, tutta Casseta Pop, Stefano Jugo: il puntualissimo Bot di Einaudi, Beatrice che ha portato il banchetto dei libri (e ne ha venduti parecchi), i Perturbazione che pur essendo vietato il dibattito ci hanno fatto una domanda (cui per fortuna Manicardi – accanito fan – sapeva rispondere) e tutti quelli che sono venuti.

Come ha detto Bonino, intervistato da Fahrenheit-Radio tre (purtroppo non c’è il podcast): -Se vien bene lo rifacciamo.

Lo rifacciamo al Salone Off di Torino, il 19 maggio.

Cos’è che stiamo a fare qui

La cosa è andata così. L’anno scorso, poco prima di Natale scopro, per motivi miei, che I Ferri del mestiere non è più in circolazione. Pare incredibile, e invece. I Ferri del mestiere – Manuale involontario di scrittura con esercizi svolti, è un libro con scritti di Carlo Fruttero e Franco Lucentini raccolti da Domenico Scarpa, edito da Einaudi, uscito nel 2003  e ristampato nel 2007. E quindi niente: nel dicembre del 2012 non c’è modo di comprarlo.

E dunque, come si fa in questi casi, ci si rivolge allo Spirito dei Tempi, nella forma di Twitter. Scrivo alla casa editrice e chiedo se fanno una ristampa.

Non mi risponde. Scrivo il giorno dopo e un personaggio, col naso rosso, si unisce alla lotta:

Il Signor Bot dell’Einaudi stavolta risponde e chiede ai suoi numerosi follower:

Riceve sette risposte, di cui: il primo -Io ce l’ho; il secondo -Oddio sai che poi tutti vogliono diventare scrittori dopo quel libro? Aiuto; e poi tre che dicono che sì l’avrebbero comprato.

Il Popolo della Rete impazza.

Arriva uno famoso a perorare la causa:

Il giorno dopo, la resa dei conti. Quindi la ristampa si fa o non si fa?
-Eh, dice il Bot dell’Einaudi, non è che il sondaggio di ieri sia andato proprio benissimo, ma vediamo.
E lì le genti del Popolo della Rete si materializzano in forma di reply e retweet fino all’agognato:

Quindi adesso I ferri del mestiere si può comprare e leggere, imparando magari diverse cose a proposito dei cliché, delle frasi fatte, dell’aggettivazione ridondante e scontata e diverse altre cose ancora sullo scrivere e sul leggere.

E io ero molto contento e ho detto a Alessandro Bonino che sarebbe stato bello fare qualcosa e lui mi ha detto -Leggiamolo; e abbiamo invitato Marco Manicardi, perché tutti e tre siam stati lì a chiedere che questo libro venisse ristampato, e abbiamo deciso che lo leggiamo, ma non da soli, davanti a chi vuole venire, il tre maggio a Torino. E abbiamo aperto questo blog così ci mettiamo gli appunti di lettura e le cose che ci vengono in mente da qui al tre maggio, a proposito dei Ferri del mestiere e di Carlo Fruttero e Franco Lucentini.